



Meo Enrico ( Taranto, 1943 )
Vive e lavora a Reggio Calabria
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"Meo mette in scena una personale “agiografia dell’uomo contemporaneo” in chiave bizantina. Icone potratrici di una pagana sacralità, in cui “l’esempio di vita nasce” dall’intreccio di parabola, sogno e memoria."
Bio | CV
Enrico Meo - classe ‘43, nasce a Grottaglie (TA), dove giovanissimo frequenta l’Istituto d’Arte e le più prestigiose botteghe di ceramisti locali.
Prosegue gli studi in incisione a Urbino e in pittura a Salisburgo.
Grazie ai lunghi soggiorni all’estero e agli incontri internazionali, si avvicina all’Arte Concettutale sotto la guida dell’artista polacco Roman Opalka e in seguito alla Pop Art con l’artista inglese Joe Tilson.
Fedelissimo alla linea di Pavel Florenskij, adotta oggi quella “prospettiva rovesciata” propria della figurazione pre-rinascimentale, che astrae intenzionalmente l’uomo e lo spazio in una sintesi radicale ed enigmatica.
Attualmente vive e lavora a Reggio Calabria.​​​​​
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